
Il Mediterraneo si conferma ponte di culture attraverso il cinema, nonostante le drammatiche crisi che lo attraversano, con la quarta edizione di MedFilm au Maroc, la rassegna internazionale dedicata al cinema dei Paesi mediterranei che approda a Rabat il 2 e 3 ottobre, in attesa della 31ª edizione del MedFilm Festival di Roma (6-16 novembre).
Organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Marocco e dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, in collaborazione con Methexis Onlus, Fondation Hiba, Cinéma Renaissance e l’Institut Supérieur des Métiers de l’Audiovisuel et du Cinéma (ISMAC), l’evento si inserisce nel solco del Piano Mattei e ha l’obiettivo di promuovere il dialogo culturale e creativo tra Italia e Marocco.
Un’apertura d’eccezione al Cinéma Renaissance

Ad aprire la rassegna, al Cinéma Renaissance, sarà l’anteprima per l’intera area MENA del film Testa o croce? di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, già applaudito a Cannes, Locarno e Melbourne. La proiezione coincide con l’uscita del film nelle sale italiane, distribuito da 01 Distribution.
«Il MedFilm in Marocco si svolge quest’anno in un contesto particolarmente significativo: duecento anni di relazioni tra Italia e Marocco – ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia a Rabat, Pasquale Salzano – È un’occasione per celebrare una vibrante amicizia che trova nel cinema e nell’educazione dei giovani un terreno privilegiato di dialogo e creatività».
Giovani talenti e masterclass all’ISMAC

Cuore della manifestazione sarà l’ISMAC, il campus universitario dedicato al cinema, che ospiterà anteprime, laboratori e incontri con professionisti italiani e marocchini. Tra gli ospiti, il regista napoletano Edgardo Pistone, premiato per l’opera prima Ciao bambino, e il montatore Francesco Di Stefano, collaboratore di registi come Paolo Sorrentino e Gabriele Mainetti e vincitore del Nastro d’argento per Freaks Out.
I due terranno masterclass su regia, sceneggiatura e montaggio rivolte agli studenti, offrendo uno sguardo diretto sulle sfide del mestiere e sulle dinamiche del set.
In programma anche le proiezioni di Ciao bambino (con il cortometraggio Le mosche), Delta di Michele Vannucci e La città proibita di Gabriele Mainetti.
Il Premio MedFilm per i giovani talenti marocchini
Durante la cerimonia inaugurale sarà consegnato il Premio MedFilm Festival per i giovani talenti del cinema, giunto alla seconda edizione. Una giuria composta da Pistone, Di Stefano e Alessandro Zoppo premierà il miglior cortometraggio di diploma realizzato dagli studenti dell’ISMAC. Il vincitore sarà ospite a Roma per partecipare alla giuria del concorso internazionale cortometraggi e presentare in anteprima internazionale il proprio lavoro.
«Questa edizione conferma che la Settima Arte può trascendere i confini linguistici e geografici, diventando espressione di un’identità mediterranea basata sulla comprensione e sull’incontro – ha commentato Carmela Callea, responsabile Affari culturali dell’Istituto Italiano di Cultura di Rabat –. È anche una piattaforma unica per i giovani talenti del cinema marocchino, che trovano qui visibilità internazionale».
Le proiezioni e le masterclass del 2 e 3 ottobre sono aperte al pubblico gratuitamente fino a esaurimento posti. Tutti i film saranno presentati in versione originale con sottotitoli in inglese.
Qui il programma completo: https://www.medfilmfestival.org/wp-content/uploads/2025/09/med-marocco-04.pdf
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