
Nel Mediterraneo le donne coltivano la terra, allevano il bestiame, gestiscono cooperative e bancarelle nei mercati locali. Sono il motore invisibile delle economie rurali e della sicurezza alimentare delle comunità. Eppure, troppo spesso, il diritto non le riconosce né le protegge pienamente: come lavoratrici, proprietarie terriere, membri di cooperative o come soggetti che rivendicano giustizia quando i loro diritti vengono violati. È su questo nodo cruciale – l’accesso delle donne alla giustizia nei sistemi agroalimentari – che si concentrerà il webinar ad alto livello organizzato il prossimo 5 marzo 2026, alla vigilia della Giornata internazionale della donna, dall’Unione per il Mediterraneo (UfM) e dal CIHEAM (Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei). L’incontro riunirà decisori politici, esperti legali, rappresentanti del mondo rurale e professioniste del settore agroalimentare provenienti dall’intera regione euro-mediterranea, con l’obiettivo di affrontare una delle condizioni decisive per costruire sistemi alimentari più giusti e resilienti: garantire alle donne strumenti legali efficaci e reali possibilità di tutela.
Diritti, terra e governance cooperativa
Tra i relatori figurano Elisenda Estruch (Organizzazione Internazionale del Lavoro), Gloria Abouzeid (Ministero dell’Agricoltura del Libano), Ella Frankel (Ethical Trading Initiative) e la professoressa Zeina Jallad dell’American University of Beirut. Al centro del dibattito: i diritti fondiari, la governance delle cooperative, le tutele del lavoro agricolo e i meccanismi di reclamo e risoluzione delle controversie. Secondo Anna Dorangricchia, Project Manager per l’Uguaglianza di Genere dell’UfM, «le donne sono centrali nei sistemi agroalimentari mediterranei – come agricoltrici, trasformatici, commercianti, innovatrici e custodi di saperi tradizionali. Tuttavia, in troppi Paesi i quadri giuridici e istituzionali che dovrebbero proteggerle continuano a fallire. Oggi non celebriamo solo una ricorrenza: indichiamo una direzione». Il messaggio è chiaro: l’uguaglianza di genere non è soltanto una questione di equità sociale, ma una condizione strutturale per la tenuta dei sistemi alimentari regionali.
Crisi climatiche e fragilità rurale

Il contesto mediterraneo rende la questione ancora più urgente. La regione è esposta a pressioni climatiche crescenti, insicurezza alimentare e precarietà dei mezzi di sussistenza nelle aree rurali. In questo scenario, l’esclusione delle donne dai sistemi legali ed economici non rappresenta solo una violazione di diritti individuali: indebolisce l’intero ecosistema agroalimentare da cui dipendono milioni di persone. Il webinar si inserisce nel percorso avviato nell’ottobre 2025 al Cairo, dove un Dialogo regionale tra stakeholder – con 80 partecipanti, tra cui 50 imprenditrici e leader cooperative provenienti da Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Palestina e Tunisia – ha individuato le principali barriere e definito un’agenda comune. Da quell’incontro è scaturita la Dichiarazione congiunta UfM-CIHEAM e una Agenda regionale per l’innovazione a favore delle imprenditrici della filiera agroalimentare, una roadmap concreta per rafforzare l’accesso delle donne a finanza, mercati e processi decisionali.
Il webinar del 5 marzo rappresenta un ulteriore passo nell’attuazione di quell’impegno.
Un anno di iniziative
L’evento inaugura inoltre un programma annuale dell’UfM dedicato all’uguaglianza di genere. Tra le prossime tappe annunciate: il lancio dell’Agenda regionale su Genere e Sicurezza Alimentare; il programma universitario “Women Leading Change” nelle università mediterranee; e la presentazione del rapporto “Women, Climate, Peace and Security” al Padiglione Mediterraneo della COP31 ad Antalya, in Turchia. L’accesso alla giustizia per le donne rurali diventa così un tassello di una strategia più ampia che collega diritti, sviluppo sostenibile e stabilità regionale.
Webinar registration link: https://form.jotform.com/252082353715353
Agenda: https://ufmsecretariat.org/wp-content/uploads/2026/02/iwd2026_AGENDA_01.pdf
Hashtags: #UfM4Women – #IWD2026