Paper Moon Trio

Ha un ritmo preciso, quasi rituale, l’inizio di Monopolele – Mediterranean Ukulele Fest, che il 28 maggio inaugura la sua nuova edizione a Monopoli. La prima giornata si concentra tra il pomeriggio e la sera, con un programma che alterna momenti informali e concerti strutturati, costruendo fin da subito l’identità del festival: partecipativa, diffusa, internazionale. L’apertura è affidata agli spazi della Pentima, affacciati direttamente sul mare, dove nel tardo pomeriggio prende forma il primo incontro tra artisti e pubblico. È un avvio volutamente morbido, quasi una soglia: il festival non irrompe, ma si lascia attraversare. MondoeMediterraneo è media partner di questa edizione

In serata il programma entra nel vivo con i primi concerti ufficiali. Sul palco si alternano i britannici dell’Ukulele Ska Collective, che portano un repertorio energico tra ska e ritmi caraibici, e il Paper Moon Trio, musiciste slovacche che regalano sofisticati intrecci vocali e aggraziate note di ukulele e banjolele. E la notte poi si illumina con le jam session aperte a tutti i musicisti al Caffè Mezzopieno.

L’ensemble cubano Son de sol

Ma il festival è anche impegno concreto a favore della musica e del dialogo internazionale: una delle iniziative più significative di questa edizione. è la campagna di crowdfunding promossa dal festival per sostenere la partecipazione di musiciste cubane, l’ensemble chiamato Son de Sol, con l’obiettivo di coprire i costi di viaggio e permanenza e permettere loro di essere presenti a Monopoli. “Un progetto musicale tutto al femminile nato a Cuba, che affonda le sue radici nell’armonia vocale, negli strumenti a corda e nel ritmo afro-caraibico. La loro musica è collettiva, fisica, gioiosa e profondamente connessa all’idea di comunità che è sempre stata al centro della nostra vita”, dicono gli organizzatori. Monopolele non è dunque soltanto una rassegna musicale, ma un dispositivo culturale che prova a intervenire nella realtà, creando ponti sonori tra mondi distanti, ma vicinissimi nell’amore e la condivisione della musica.

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