La Chora di Skiathos

Nel 2018 Condé Nast l’ha eletta isola più bella del mondo per quel che riguarda le spiagge, ed è un titolo ben meritato: Skiathos, nell’arcipelago greco delle Sporadi, ne ha 60, di ogni tipo, tutte affacciate sui colori cristallini dell’Egeo. Ma l’isola che diede i natali a uno dei più celebri poeti greci, Alexandros Papadiamantis, offre molto di più della sua straordinaria bellezza fisica: attrazioni storiche, musei, attività di ogni tipo. E con una marcia in più: quella dell’accessibilità per i disabili, che qui possono godersi una vacanza senza barriere. L’offerta di Skiathos come destinazione eccellente è stata presentata a Roma dall’Ente del Turismo ellenico, con la presenza del sindaco Thodoris Tzoumas e dell’ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani.


Il sindaco Tzoumas: “La nostra isola amata dagli italiani

La spiaggia di Koukounaries

«Sono tantissimi gli italiani che vengono a Skiathos – spiega Tzoumas – per le bellezze naturali, per le sue spiagge e naturalmente per la gastronomia. Poi c’è la libertà – quella vera – e naturalmente la storia dell’isola. Per quanto riguarda i flussi turistici, nel totale di circa 500.000 visitatori estivi nel 2025, 100.000 sono i britannici, 52.000 gli italiani, mentre le altre nazionalità sono molto più in basso in questa classifica. Ci sono voli diretti da sei città italiane, da maggio a ottobre. E a parte maggio e giugno, sono settembre e ottobre i mesi migliori: i prezzi sono più bassi, il tempo è bellissimo – spesso meglio che a maggio o giugno – e il mare è più caldo.” Per il sindaco, l’isola è adatta per tutte le tasche: “Per quanto riguarda l’ospitalità, funzionano gli affittacamere, i B&B e naturalmente anche gli hotel. Abbiamo un’offerta completa. E i prezzi sono sempre all’altezza del servizio che ricevi”.

Con orgoglio il sindaco sottolinea come molti luoghi dell’isola siano ora accessibili anche a chi ha una disabilità: il primo percorso è stato inaugurato nel 2022, e le piattaforme e gli scivoli si stanno moltiplicando nell’ambito del progetto chiamato Extramilers (che coinvolge tutta le isole elleniche), una scelta che pone Skiathos all’avanguardia, elogiata in un video anche dalla campionessa paralimpica Usa Tracy Schmitt.

La piattaforma Seatrac, per garantire l’accesso al mare per tutti

Molto da vedere e da fare, oltre le incredibili spiagge

La casa-museo di Alexandros Papadiamantis

Su Skiathos, da primavera all’autunno, volano direttamente dall’Italia Volotea, Ryanair, Wizzair e Easyjet. Ma, naturalmente, si può anche giungere in nave da vari punti della Grecia continentale. Così come spostarsi sulle altre Sporadi: Skopelos e Alonissos.

La spiaggia di Mandraki

Appena giunti, l’offerta di accessi al mare è generosissima: Koukounaries, Lalaria, Troulos, Mandraki, Vromolimnos, Tsougrias, Ligaries, solo per citare le più popolari. Quasi tutte costeggiate da boschi lussureggianti. La ‘chora’, ovvero la cittadina capoluogo dell’isola, con la sua architettura tradizionale e i suoi fascinosi vicoli, ha una vita notturna nella tradizione greca: ogni tipo di locali, aperti fino al cuore della notte. E se non si è interessati particolarmente a questo aspetto, l’offerta culturale di Skiathos è notevole: su Bourtzi, l’isoletta davanti al centro cittadino, c’è una fortezza veneziana del XIII secolo, così come a Kastro, dove è stato ristrutturato un forte medievale del 1350 in quella che era la cittadina dove si rifugiarono gli isolani per sfuggire alle scorribande piratesche di varia origine. Prima di essere abbandonata, Kastro contava circa 400 case e 20 chiese e persino una moschea risalente al dominio ottomano.

Kastro

Tra i luoghi della memoria storica, Skiathos offre ben quattro musei: la casa di Papadiamantis, il Museo del folklore, quello della nautica e infine quello del monastero di Evangelistria, dove nel 1807 fu cucita la prima bandiera greca, quella con una croce bianca su sfondo azzurro. Per quanto riguarda le attività, oltre a tutto ciò che si può fare in mare – dalla vela alle immersioni – va forte il trekking, supportato da un’applicazione e dal sito Skiathostrails.com, che illustra i percorsi e come muoversi tra i sentieri dell’isola.

Ma Skiathos vanta anche un altro record, ricorda Tzoumas: “Siamo diventati ancora più famosi a livello mondiale dopo il film ‘Mamma mia!’, girato in parte sull’isola, e grazie a quello inizialmente e per un po’ siamo stati l’unica isola greca dove ci si poteva sposare in spiaggia, fu una cosa pazzesca. Oggi ci si può ancora sposare in spiaggia, ma anche in barca, dove si vuole. Ma è possibile farlo anche in altre isole greche”.

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