
Archivio EUR S.p.A., Roma
Novant’anni di storia raccontati attraverso fotografie, documenti, progetti, bozzetti, materiali d’archivio, filmati d’epoca e installazioni immersive. È la storia dell’EUR, uno dei quartieri più riconoscibili di Roma e uno degli esempi più significativi dell’architettura e dell’urbanistica del Novecento, al centro della mostra EUR – Una storia lunga 90 anni, in programma dal 6 novembre 2026 al 7 febbraio 2027 al Palazzo Uffici dell’EUR.
L’esposizione sarà ospitata proprio in quello che rappresenta un edificio simbolo del progetto originario: il Palazzo Uffici, capolavoro dell’architettura razionalista e prima opera permanente completata nell’ambito del grande progetto dell’Esposizione Universale di Roma.
La mostra nasce in occasione dei novant’anni dalla fondazione dell’Ente Esposizione Universale di Roma, istituito nel dicembre 1936, e ripercorre le diverse fasi della storia dell’EUR, dalla sua progettazione alle trasformazioni che nel corso dei decenni ne hanno modificato il volto e la funzione.
Dall’Esposizione al quartiere

Archivio EUR S.p.A., Roma
L’EUR nasce infatti da un progetto che aveva un’origine precisa: la realizzazione dell’Esposizione Universale di Roma prevista per il 1942. La guerra ne impedì lo svolgimento, ma il progetto urbanistico e architettonico non scomparve. È proprio questa vicenda, insieme alle successive trasformazioni, a rendere l’EUR un caso particolare nella storia della città. Un quartiere concepito per rappresentare l’Italia attraverso l’architettura e l’urbanistica e che, dopo la guerra, sarebbe diventato una parte stabile della Roma contemporanea. EUR – Una storia lunga 90 anni segue questo percorso attraverso le persone, le architetture e i progetti che hanno contribuito alla costruzione della sua identità. Il racconto non si limita dunque agli edifici, ma prova a ricostruire anche il contesto nel quale l’EUR è nato e le trasformazioni che ne hanno accompagnato la storia.
La città raccontata attraverso gli archivi

La documentazione storica costituisce uno degli elementi centrali dell’esposizione. Fotografie e documenti permettono di seguire la progressiva costruzione del quartiere, mentre progetti e bozzetti restituiscono il lavoro degli architetti e degli urbanisti chiamati a immaginare quella che sarebbe dovuta diventare una nuova rappresentazione della capitale. Ai materiali d’archivio si affiancano filmati d’epoca e installazioni immersive, con l’obiettivo di restituire non soltanto la dimensione monumentale dell’EUR, ma anche le diverse fasi attraverso cui questo spazio urbano è diventato quello che oggi conosciamo.
La mostra è promossa e co-prodotta da EUR Spa, che la ospita negli spazi di Palazzo Uffici, ed è curata da Alessandro Nicosia e Marco Pizzo. L’organizzazione e la produzione sono affidate a COR – Creare Organizzare Realizzare. Il progetto si avvale dei patrocini e del supporto del Ministero della Cultura, Archivio Centrale di Stato, Roma Capitale, Regione Lazio, Confindustria, Unindustria, Istituto Luce Cinecittà, Almaviva Group, Camera di Commercio di Roma, Banca del Fucino, Enpaia e Palombini.
Novant’anni di trasformazioni

Il valore dell’EUR, raccontato dalla mostra, sta anche nella sua capacità di essere cambiato insieme alla città. Nato come progetto legato a un evento che non si sarebbe mai svolto, il quartiere è diventato nel dopoguerra uno dei grandi laboratori urbani di Roma, mantenendo però riconoscibile l’impronta architettonica ricevuta alla sua origine. Raccontarne novant’anni significa quindi seguire una parte della storia stessa della capitale: il rapporto tra progetto e realtà, tra architettura e politica, tra memoria e trasformazione urbana. La mostra sarà inaugurata il 6 novembre 2026 e resterà aperta fino al 7 febbraio 2027 negli spazi del Salone dei Disegnatori di Palazzo Uffici, in via Ciro il Grande 16. La conferenza stampa di presentazione è prevista per il 6 ottobre alle 12, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, in via del Collegio Romano.