
Da settembre a dicembre mostre, nuove aperture, concerti, conferenze e attività per famiglie. Alle Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Palazzo Altemps un programma che intreccia patrimonio, ricerca e contemporaneità
Un museo non soltanto da visitare, ma nel quale tornare, incontrarsi e trascorrere del tempo. È questa l’idea che accompagna il programma settembre-dicembre 2026 del Museo Nazionale Romano, diretto da Federica Rinaldi, con un calendario che affianca alle collezioni e alle esposizioni una crescente proposta di concerti, spettacoli, conferenze e attività educative. Una programmazione pensata per tenere costantemente accesa l’attenzione sulle diverse sedi del Museo e, allo stesso tempo, per avvicinare pubblici differenti alla storia e al patrimonio conservato nei suoi spazi.
«Mostre, rassegne, eventi e concerti consentono di vivere il Museo in forme diverse, di scoprirne ogni volta un aspetto nuovo e di costruire un rapporto sempre più diretto e partecipato con le sue collezioni e i suoi spazi», sottolinea la direttrice Federica Rinaldi. L’obiettivo, aggiunge, è fare del Museo Nazionale Romano «un luogo aperto, capace di dialogare con pubblici diversi e di essere sempre più parte integrante della vita culturale della città».
Le mostre tra Roma, Egitto e contemporaneo

Il programma espositivo attraversa le diverse anime del Museo.
Alle Terme di Diocleziano prosegue per tutto settembre Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna, mostra promossa dal Ministero della Cultura e curata da Alfonsina Russo, Edith Gabrielli, Simone Quilici e Federica Rinaldi. Il progetto racconta oltre duemila anni di storia di Roma attraverso le monete, in un percorso articolato tra le Terme di Diocleziano, il Tempio di Romolo nel Parco archeologico del Colosseo e il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia.
A Palazzo Altemps continua invece Mircea Cantor – Costellazioni dell’antico, curata da Pier Paolo Pancotto e Federica Rinaldi e realizzata in collaborazione con l’Accademia di Romania e l’Istituto Culturale Romeno. Quindici opere dell’artista entrano in relazione con la collezione di sculture antiche del museo, creando un dialogo tra patrimonio archeologico e contemporaneità.
Fino alla metà di novembre, nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, sarà inoltre possibile visitare AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserti in epoca romana. L’esposizione porta l’attenzione su un capitolo meno conosciuto della storia romana: la presenza di Roma nelle oasi del deserto occidentale egiziano tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C.
Reperti del Museo Nazionale Romano, beni recuperati dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e strumenti audiovisivi e immersivi compongono un percorso che mette in relazione archeologia e nuove forme di comunicazione, con il Mediterraneo come spazio storico di incontro e scambio.
A Palazzo Massimo, fino al 4 ottobre, Termini Escape propone invece un’esperienza immersiva nella storia urbana dell’area di Roma Termini. Il progetto, nato dall’intesa tra Fondazione FS Italiane e Museo Nazionale Romano, utilizza tecnologia, gioco e mixed reality per ricostruire quasi duemila anni di trasformazioni della città.
Il patrimonio esce dai suoi confini

Un altro appuntamento centrale saranno le Giornate Europee del Patrimonio, il 26 e 27 settembre, dedicate quest’anno al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
Sabato 26 settembre Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e Terme di Diocleziano prolungheranno l’apertura fino alle 22.30, con ultimo ingresso alle 22 e biglietto simbolico di un euro.
Alle Terme di Diocleziano è prevista una rievocazione storica dedicata all’imperatore Massimiano e alle terme, curata dall’associazione Protectores Domini Nostri APS, seguita dal concerto di Fabbrica – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.
Nel cortile di Palazzo Altemps sarà invece rappresentato Saggezza, spettacolo teatrale ispirato all’omonimo saggio del filosofo francese Michel Onfray e vincitore del bando Progetti Speciali 2026 – Sezione Teatro del Ministero della Cultura.
“Il Museo in scena”

Tra le novità dell’autunno c’è la nuova rassegna “Il Museo in scena”, ospitata nel Teatro di Palazzo Altemps e dedicata alla musica e alle arti performative.
Il primo appuntamento, il 14 settembre alle 18, sarà Artemisia Classica, concerto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, realizzato in collaborazione con Luisa Sello, presidente e direttrice artistica dell’associazione Amici della Musica di Udine ETS, nell’ambito del progetto ARTI PARALLELE.
La rassegna proseguirà il 23 ottobre, il 7 novembre e il 23 dicembre, con ulteriori appuntamenti e aperture straordinarie previste nel corso dell’autunno.
L’idea è quella di trasformare gli spazi museali anche in luoghi di ascolto e di spettacolo, senza separare la fruizione del patrimonio dalle altre forme della cultura.
La ricerca incontra il pubblico

Accanto alle mostre e agli eventi prosegue inoltre “Il Mercoledì al Museo”, ciclo di conferenze ospitate nelle diverse sedi.
Il Museo si trasforma, alle Terme di Diocleziano dal 16 settembre al 18 novembre e a Palazzo Altemps il 16 dicembre, sarà dedicato ai cantieri del programma URBS e al tema Dalla città alla campagna romana.
A Palazzo Altemps, dal 23 settembre al 9 dicembre, Il Museo che nasce, curato da Francesca Mattei e Federica Rinaldi, affronterà il tema dei luoghi del collezionismo.
Proseguiranno inoltre Il Museo che legge, dedicato alle novità editoriali, e Il Museo tra le righe, dedicato agli studi e alle ricerche negli archivi e nelle raccolte del Museo. Una parte importante del programma è infine dedicata alle attività educative. “AndiAmo al Museo”, curato dal Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano, propone ogni fine settimana appuntamenti rivolti a bambini, famiglie, adulti e persone con esigenze speciali. L’obiettivo è trasformare la visita in un’esperienza partecipata: incontrare gli antichi, conoscere le loro storie, osservare oggetti e opere d’arte e muoversi negli spazi del museo.
Tutte le iniziative del Servizio Educativo sono progettate in un’ottica inclusiva e accessibile.