
Dal 28 maggio al 1° giugno 2026 torna a Monopoli il Monopolele – Mediterranean Ukulele Fest, un evento nato nel 2022 da un’idea di Mauro Minenna e Salvo McGraffio e diventato in pochi anni uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’ukulele, inventato da migranti portoghesi (si chiamava cavaquinho) che si trasferirono alle Hawaii, considerate oggi la patria di questo versatile strumento. Nel 2025 ha ottenuto anche un riconoscimento internazionale agli Ukies, gli Anarchy in the Ukulele Awards, come miglior festival a livello mondiale. Per cinque giorni, il centro storico di Monopoli si trasforma in un grande spazio musicale diffuso: dal Porto Vecchio a Piazza Palmieri, fino a Piazza XX Settembre e alla Chiesa di San Pietro. Concerti, workshop, jam session e performance spontanee si alternano senza soluzione di continuità, con tutti gli eventi principali gratuiti e aperti al pubblico.
MondoeMediterraneo è media partner dell’edizione 2026
Il festival ha ospitato artisti provenienti da oltre venti paesi e attira ogni anno un pubblico sempre più internazionale, con presenze significative da Europa, Stati Uniti e Australia. La permanenza media dei visitatori stranieri supera i cinque giorni, contribuendo anche all’economia locale.

L’edizione 2026: artisti e collaborazioni

Il programma 2026 riunisce musicisti da Hawaii, Norvegia, Francia, Paesi Bassi, Slovacchia, Irlanda, Turchia, Cuba e Regno Unito. Tra i nomi più attesi c’è Daniel Ho, sei volte vincitore del Grammy Award.
Uno dei momenti centrali sarà la collaborazione con Cuba: circa cento studenti provenienti da scuole di Monopoli, Bari e Sulmona si esibiranno insieme all’orchestra giovanile cubana Son de Sol sul sagrato della cattedrale. Lo stesso ensemble sarà protagonista anche del Gran Finale del 1° giugno in Piazza XX Settembre, insieme a Erica Mou e ad altri artisti del festival.
Jam session e musica notturna

Tra le novità più rilevanti dell’edizione 2026 ci sono quattro jam session consecutive all’aperto al Caffè Mezzopieno, in programma da giovedì a domenica. A guidarle saranno ensemble internazionali: la Ukulele Big Band di Ankara, il collettivo Ukulele Tuesday di Dublino e un gruppo proveniente da Galway.
Si tratta di un formato ancora poco diffuso nei festival di settore, che punta a favorire l’incontro diretto tra musicisti e pubblico, senza distinzione tra professionisti e amatori.
I concerti serali principali si svolgono in Piazza Palmieri, mentre l’apertura del festival è prevista al Porto Vecchio. Il Gran Finale si terrà in Piazza XX Settembre, con uno spettacolo pensato per coinvolgere l’intera città. La Chiesa di San Pietro ospita invece la rassegna Sound Embraces, con concerti più intimi al tramonto, tra cui quelli di Arlo Anwin, Paolo Damiani e Strade Aperte.
Inclusione e partecipazione

Uno degli elementi distintivi del Monopolele è l’accessibilità: workshop aperti anche ai principianti, strumenti messi a disposizione dall’organizzazione e spazi dedicati alle esibizioni spontanee.
In questo contesto si inserisce Specchi, uno spettacolo in programma lunedì pomeriggio nella Chiesa di San Pietro, che unisce danza e musica coinvolgendo performer con disabilità. L’accompagnamento musicale è affidato all’ukulele di Daniel Ho.
Organizzato dall’Associazione Voltare Pagina ETS, con il patrocinio del Comune di Monopoli e il sostegno della Regione Puglia nell’ambito del programma Grandi Eventi 2026, il festival continua a crescere mantenendo una formula semplice: accesso libero, dimensione internazionale e forte integrazione con il territorio.
