Foto: Lorenzo Palazzo

Nel cuore della Basilicata, tra le spettacolari formazioni rocciose delle Dolomiti Lucane, il borgo di Castelmezzano (PZ) si prepara a trasformarsi in un laboratorio internazionale di arte contemporanea. Dall’8 al 22 giugno, infatti, il paese ospiterà la residenza artistica “Il respiro della luce – Castelmezzano Rock Mapping Residency”, un progetto dedicato ai linguaggi della luce, del suono e dell’immagine digitale. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia e insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, Castelmezzano è uno dei luoghi più suggestivi del Sud Italia. Arroccato tra guglie di arenaria che sembrano scolpite dal vento, il borgo appare all’improvviso dopo una serie di tornanti, regalando uno scenario che ha conquistato anche la stampa internazionale. Il quotidiano britannico The Telegraph lo ha definito «il villaggio più bello d’Italia», mentre la rivista Budget Travel lo ha inserito tra le “best places you’ve never heard of”, quei luoghi straordinari “di cui non hai mai sentito parlare” che spesso si scoprono solo arrivandoci davvero.

Proprio in questo scenario prenderà forma l’open call internazionale promossa dal Comune di Castelmezzano e da Basilicata Creativa, in continuità con un’idea sviluppata insieme all’APT Basilicata. L’iniziativa è rivolta ad artisti di videomapping, light designer, sound designer e creativi visivi e digitali provenienti da tutto il mondo. Saranno sette gli artisti selezionati che, per due settimane, lavoreranno immersi nel paesaggio delle Dolomiti Lucane, sviluppando opere site-specific pensate per dialogare con le architetture del borgo e con le spettacolari pareti rocciose che lo circondano come un grande anfiteatro naturale. Le candidature sono aperte fino al 13 aprile sul sito di Basilicata Creativa.

Foto: Lorenzo Palazzo

Il progetto, finanziato attraverso il programma Borghi – linea B del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), punta a trasformare Castelmezzano in un grande palcoscenico naturale. Le pareti di arenaria diventeranno schermi monumentali su cui scorrono immagini e narrazioni luminose, mentre il suono si diffonderà tra vicoli, scalinate e archi in pietra. Le opere realizzate durante la residenza daranno vita a spettacoli polimediali notturni in cui arte contemporanea e paesaggio si incontrano in una vera e propria sinfonia di luce, colori e vibrazioni sonore. Un’esperienza immersiva che coinvolgerà l’intero paese: gli artisti vivranno infatti a stretto contatto con la comunità locale, fatta di storie, tradizioni e di quella generosità silenziosa che caratterizza questa terra.

«Castelmezzano è un luogo dove natura, storia e arte dialogano da secoli», spiega il sindaco Nicola Valluzzi. «Con questa residenza vogliamo aprire il nostro borgo al talento creativo internazionale, invitando artisti da tutto il mondo a interpretare queste montagne – una grande tela naturale – attraverso la luce, il suono e le emozioni. La creatività diventa così un modo nuovo per raccontare il territorio e per condividere con chi arriva qui la bellezza autentica della nostra comunità».

Candidature a questo link entro il 13 aprile:
https://www.basilicatacreativa.it/2026/03/05/open-call-il-respiro-della-luce-castelmezzano-rock-
mapping-residency/

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