
Tra i vicoli bianchi del centro storico, le piazze affacciate sul mare e le chiese romaniche trasformate in palcoscenici musicali, Monopoli torna a essere la capitale mediterranea – e oltre – dell’ukulele. Dal 28 maggio al 1° giugno arriva infatti una nuova edizione di Monopolele – Mediterranean Ukulele Fest, il festival nato nel 2022 e diventato in pochi anni uno degli appuntamenti europei più importanti dedicati al piccolo strumento hawaiano. Cinque giorni di concerti gratuiti, workshop, jam session, performance diffuse e incontri internazionali animeranno la città pugliese, trasformando piazze, chiostri, cortili e locali in un grande laboratorio musicale a cielo aperto. L’edizione 2026 porta il titolo “Ukuwaves” e promette un programma ricchissimo, con artisti provenienti da diversi Paesi e una forte attenzione alla contaminazione tra culture mediterranee, folk, jazz, pop e world music. MondoeMediterraneo è media partner dell’edizione 2026 e racconterà queste intense giornate di musica.
Tra gli ospiti principali figurano il musicista hawaiano Daniel Ho, vincitore di diversi Grammy Awards, la cantautrice pugliese Erica Mou (che chiuderà la kermesse la sera del primo giugno), il virtuoso Norwegian Uke, il duo francese Jane For Tea, oltre a numerosi artisti della scena italiana e internazionale dell’ukulele.
Il festival prenderà il via giovedì 28 maggio con l’apertura ufficiale degli spazi e i primi workshop per principianti nella suggestiva Chiesa di Santa Maria Amalfitana, che quest’anno diventa il cuore operativo della manifestazione mentre Palazzo Palmieri è interessato da lavori di restauro. Nel corso della giornata inizieranno anche le prime esibizioni diffuse nel centro storico e le jam session serali che da sempre rappresentano una delle anime più spontanee del festival. In serata il programma entra nel vivo con i primi concerti ufficiali. Sul palco si alternenrano i britannici dell’Ukulele Ska Collective, che portano un repertorio energico tra ska e ritmi caraibici, e il Paper Moon Trio, musiciste slovacche che regalano sofisticati intrecci vocali e aggraziate note di ukulele e banjolele. E la notte poi si illumina con le jam session aperte a tutti i musicisti al Caffè Mezzopieno.


Venerdì 29 maggio entrerà nel vivo il programma didattico e musicale. A Palazzo San Martino si terrà “Ukulele 101 – Start Strumming with us!”, laboratorio introduttivo dedicato ai principianti guidato da Irene Aliverti e Alessandra Scaraggi. Parallelamente partiranno workshop tecnici, incontri con gli artisti, street performance e concerti itineranti tra Largo Castello, Piazza Palmieri e il Porto Vecchio. La sera il festival si sposterà nei grandi spazi all’aperto con i concerti principali e le immancabili jam notturne nei locali del centro. Protagonisti sono Arlo Anwin e Paolo Damiani che porteranno sul palco un raffinato dialogo tra ukulele, loop elettronici e contrabbasso a cinque corde, dando vita a paesaggi sonori sospesi tra ambient e sperimentazione. Atmosfera completamente diversa per gli inglesi Ukulele Uff Trio — Chris Uff, Pete Price e “Brother” Bill — che proporranno uno spettacolo ironico e trascinante tra swing, humour britannico, resophonic guitars e virtuosismi tecnici. Più intimo e poetico invece il live di Four String Boy, tra arpeggi delicati, suggestioni ambient e melodie evocative che mettono in risalto il lato più elegante e contemplativo dell’ukulele contemporaneo.




Sabato 30 maggio sarà una delle giornate più intense. Oltre ai workshop e alle esibizioni diffuse, il programma prevede concerti pomeridiani e serali con artisti internazionali, momenti dedicati all’improvvisazione e collaborazioni tra musicisti provenienti da scene diverse. Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà l’esibizione pomeridiana del duo Marea, progetto che fonde bossa nova, tango, milonga, blues e sonorità mediterranee. La sera, Elena Mil porterà in scena un repertorio intenso e personale, sospeso tra cantautorato contemporaneo e atmosfere evocative, dando voce a figure femminili fuori dagli stereotipi attraverso una scrittura delicata e cinematografica. Grande attesa anche per l’incontro tra Sage Harrington e Ukulelezaza, duo che unirà eleganza vocale, swing, songwriting e sonorità rétro in un concerto intimo e raffinato. Sul fronte internazionale spicca poi la presenza del pluripremiato Daniel Ho, maestro dell’ukulele fingerstyle e interprete del più autentico suono hawaiano, che condividerà il palco con il collettivo irlandese Ukulele Tuesday, noto per l’energia travolgente e la straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico in performance collettive dal forte spirito folk e partecipativo.




Domenica 31 maggio il festival continuerà con performance, incontri e attività partecipative. In serata Piazza Palmieri ospiterà il ritorno di Alex Allyfy, uno delle artiste più seguiti della nuova scena ukulele internazionale. Sempre domenica si terranno gli “Italian Ukepostcards”, concerto collettivo con Ukulollo, Vincenzo Vona e Alessandro Pedroni, tre interpreti molto diversi tra loro ma uniti dalla volontà di raccontare l’ukulele contemporaneo italiano. Sempre domenica, sul palco ci saranno Norwegian Uke , con il suo stile raffinato ed energico, capace di attraversare con naturalezza pop, folk nordico e influenze contemporanee. Di tutt’altro colore il duo francese Jane For Tea, formato da Séverine e JP, che intreccia ukulele (anche in versioni tahitiane e resofoniche), voce e incursioni elettroniche in un universo estetico che unisce vintage pop, ironia e sperimentazione




Molto significativo anche il progetto inclusivo “Specchi”, laboratorio artistico dedicato a giovani e adulti con disabilità intellettive, che culminerà lunedì 1° giugno nell’evento “Sound Embraces” insieme a Daniel Ho presso la Chiesa di Sant’Angelo. A Piazza Palmieri, fino a tarda notte, ci sarà poi la jam finale del festival.
La chiusura ufficiale, lunedì 1° giugno, sarà affidata al grande concerto finale in Piazza XX Settembre con Erica Mou, protagonista di una serata che unirà canzone d’autore italiana e atmosfere folk sotto le luci del centro storico di Monopoli. Prima di lei, sul palco si alterneranno gli Ukulele Uff Trio e l’orchestra giovanile cubana Son de Sol, che offrirà un’esibizione vibrante e piena di ritmo, portando a Monopoli il calore dei Caraibi e un messaggio di scambio culturale e amicizia internazionale, nato anche dalla collaborazione con giovani musicisti italiani.


Accanto ai concerti, Monopolele manterrà la sua dimensione più conviviale e comunitaria: workshop aperti, esposizioni di strumenti, mercatini musicali, performance spontanee nei vicoli e sessioni unplugged fino a notte fonda renderanno il festival una vera esperienza immersiva. Tutti gli eventi saranno gratuiti.
Nato da un’idea di Mauro Minenna e Salvo McGraffio e organizzato dall’associazione Voltare Pagina, Monopolele è cresciuto rapidamente fino a ottenere anche riconoscimenti internazionali come gli Ukies Awards, che lo hanno premiato tra i migliori festival ukulele del mondo.
Il programma completo e aggiornato è disponibile sul sito ufficiale Monopolele Festival. Tutte le foto qui pubblicate sono tratte dal sito ufficiale del festival.
