
Tra monasteri medievali affacciati sul mare Adriatico, antichi santuari insulari e tracce di santi ed eremiti che attraversano i secoli, Roma ospita una mostra che racconta uno dei patrimoni meno conosciuti ma più affascinanti del Mediterraneo. Dal 27 maggio al 29 ottobre 2026 l’École Française de Rome presenta infatti “Isole e santi. Monasteri e santuari dell’Adriatico orientale, da San Girolamo a Gregorio VII”, un’esposizione dedicata alla storia religiosa, artistica e culturale delle coste e delle isole croate tra tarda antichità e Medioevo.
La mostra, allestita nella storica sede dell’École Française de Rome in Piazza Navona, nasce all’interno del progetto di ricerca internazionale MONACORALE (Monasteriorum CORpus Adriaticorum et Locorum Ecclesiasticorum), programma interdisciplinare che coinvolge studiosi francesi, croati e italiani impegnati nello studio di archivi, siti ecclesiastici e testimonianze archeologiche comprese tra il IV e il XII secolo.

L’esposizione accompagna il visitatore lungo un viaggio attraverso le “isole sante” dell’Adriatico orientale, territori dove il cristianesimo si radicò molto presto grazie alla presenza di monaci, eremiti e pellegrini. Secondo la tradizione, fu proprio San Girolamo a contribuire alla diffusione della vita monastica nelle isole dalmate già a partire dal IV secolo. Nei secoli successivi, soprattutto dall’XI secolo in poi, la costa croata accolse importanti fondazioni benedettine provenienti dall’Italia, trasformandosi in un centro vitale di diffusione culturale, artistica e religiosa.

La mostra mette in luce non solo il valore spirituale di questi luoghi, ma anche la straordinaria bellezza paesaggistica che li caratterizza: monasteri incastonati nelle baie, chiese costruite su piccoli isolotti, santuari sospesi tra mare e montagne. Un patrimonio che racconta il Mediterraneo come spazio di incontri, scambi culturali e contaminazioni artistiche. Attraverso fotografie, documenti, ricostruzioni storiche e materiali di ricerca, “Isole e santi” offre uno sguardo originale sulla Croazia insulare tardoantica e medievale, spesso poco conosciuta dal grande pubblico ma centrale nella storia del monachesimo occidentale.

La mostra è curata da Nikolina Uroda del Museo dei Monumenti Archeologici Croati di Spalato, Morana Čaušević Bully del laboratorio Chrono-Environnement e Sébastien Bully del CNRS e dell’Università Lumière Lyon 2. Il progetto coinvolge inoltre numerose istituzioni scientifiche e culturali europee, tra cui il Museo Archeologico Croato di Spalato, il Centre National de la Recherche Scientifique francese e diverse università e centri di ricerca specializzati nello studio del patrimonio medievale mediterraneo. Alla presentazione sono intervenuti Jasen Mesić, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario Di Croazia in Italia e Cyril Blondel, Ministro consigliere dell’Ambasciata di Francia in Italia.
Accanto all’esposizione, il programma prevede anche conferenze, seminari e visite guidate dedicate ai temi del monachesimo adriatico e delle relazioni culturali tra le due sponde del Mediterraneo.
“Isole e santi” è visitabile gratuitamente presso l’École Française de Rome, in Piazza Navona 62, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13.
Informazioni: École Française de Rome. Tutte le foto pubblicate sono per gentile concessione dell’Ecole Francaise.

